La sinistra e l'ennesimo divieto
16 AGO 20

Ah, come ci mancava il colpo di divieto di questa sinistra... Personalmente negli ultimi tempi mi sono molto riconosciuto in questa sinistra che avrebbe potuto andare ad elezioni e capitalizzare la debacle di Berlusconi ed invece, scontentando per esempio il reggitore di questo pur pregevole giornale, ha deciso di sostenere Monti e il suo governo lacrime e sangue. Per il resto calma piatta, nessuna proposta, tutto il partito democratico in stand-by perchè il momento è difficile ed i politici tutti scontano un meritato picco di impopolarità. Allora qualche segnale vi vitalità ci proviene dai loro sindaci, di solito o gente a fine corsa (Fassino) o emergenti in cerca della ribalta nazionale (Renzi ed Emiliano su tutti). Tutti animati dalla ricerca del colpo ad effetto. Eccolo qua: il divieto dei botti di capodanno! Non bastano le retate e la rigorosa osservanza delle leggi dello Stato: occorre assecondare il dna repressivo insito nell'animo di ogni compagno: e così via, un bel divieto alla radice. Tanto i botti fanno rumore ed infastidiscono. Che sia una tradizione diffusa e radicata da lungo tempo, chissenefrega. Come pure chissenefrega del fatto che i botti durano al massimo da mezzanotte meno dieci a mezzanotte ed un quarto. No, sull'altare dell'irresponsabilità di alcuni che abusano di questa tradizione, ecco che bisogna penalizzare tutti. Chi responsabilmente con essi festeggia (ossia il 98% delle persone che li usano) e chi li produce o li commercia legalmente. A Bari Emiliano ha dato via libera alla delazione del cittadino. Una proposta: perchè non fanno pulizia in casa loro e non aboliscono il palio di Siena o sostituiscono le persone ai cavalli? Forse perchè li la cosa non sarebbe popolare? Altra proposta: le scorregge puzzano ed inquinano ed inoltre a differenza dei botti durano tutto l'anno. Perchè non istituire una bella Autorithy ad hoc, con poteri interdittivi e repressivi e delazione libera sul modello tracciato dallo sceriffo barese?